venerdì 27 dicembre 2013

coup de soleil ""COLPO DI SOLE"" PUNTO D'ARRIVO O NUOVA PARTENZA ?







Il coup de soleil o detto all'italiana "colpo di sole"" e' quel momento magico che di solito avviene nelle sere d'estate all'approssimarsi del tramonto in cui il fiume si anima di ogni forma di vita,.....si schiudono gli insetti che da sotto l'acqua risalgono in superficie ed attendono che le loro ali si asciughino per poter spiccare il volo, cosi' da continuare il loro ciclo vitale......in quei momenti magici i nostri amici pinnuti entrano in una sorta di frenesia alimentare cacciando perlopiu' a galla quei piccoli esseri appena emersi dal profondo delle acque............
Ho visto quei momenti piu' e piu' volte sin da quando ero piccolo e nel mio cuore da sempre alberga il sogno di poter "sfruttare" quelle magie a mio favore,....l'unico modo per poterlo fare e' pescare a mosca secca.
La pesca a mosca e' la massima espressione della nostra passione,e' l'unica tecnica che ti permette di lanciare imitazioni di insetti,bruchi,ninfe dal peso quasi nullo,lo spinning funziona perche' e' l'artificiale che nel lancio ,col suo peso fa' fuoriuscire la lenza dal mulinello....
La mosca al contrario permette di lanciare esche senza peso per mezzo di una sorta di frusta che si chiama coda di topo,...praticamente e' la coda che con il suo peso lancia in avanti le nostre imitazioni attaccate ad un sottile finale in njlon....
E' la pesca piu' nobile e pura ma anche la piu'  difficile ,.....di solito si pesca a risalire gettando l'imitazione (mosca) sulle bollate oppure in cerca di esse usando mosche da caccia.....ninfe ,mosche sommerse,bruchi....etc etc
Permette di pescare dove lo spinning classico avrebbe poche possibilita',......e' la piu' catturante ? probabilmente no ! ........ma di sicuro praticandola si aumenta la qualita' delle nostre catture,... e scusate se e' poco !

Sogno fin da ragazzo di poter imparare tale arte ma non ho mai avuto il coraggio ne la possibilita' di provarci,.......mi sono dato allo spinning ultralight (ultraleggero) per potermi in parte avvicinare a tale tecnica,usando fili sottilissimi,artificiali leggeri lanciati con canne che pesano come una piuma accompagnate da mulinelli adatti,...mi sono costruito sorte di mosche che pero' pur pesando poco (0,8-3 gr) rispetto agli artificiali del classico spinning ,quando cadevano in acqua al confronto delle vere mosche facevano un fracasso terribile .......
Non ho mai passato la barriera poiche' ho sempre avuto compagni di pesca che praticavano lo spinning ,la passata,la bolognese........e cosi' facendo relegavo il mio sogno "proibito" in un cassetto dove albergavano altri sogni...
Poi arrivo' il 1992 col bellissimo film "IN MEZZO SCORRE IL FIUME DI ROBERT REDFORD"
dove i protagonisti manco a dirlo erano due fratelli che pescavano a mosca....ne rimasi stregato,ma anche allora purtroppo violentai me stesso e non imparai tale arte.
Pur non avendola dimenticata tirai avanti per la mia strada ,anche se nei miei sogni (quelli che facevo la notte) molte volte pescavo a mosca.....
Passano gli anni ma il mio chiodo fisso non ne vuole sapere di andarsene,....allora decido di documentarmi perche' questa volta all'eta di 44 anni suonati sono decisissimo ad imparare  ,ma avendo perso il lavoro da giugno non posso permettermi di pagare un corso,decido allora che imparero' da solo cercando online manuali,libri ,video etc etc...
E cosi' mi ritorna in mente un nome che riecheggiava nella mia memoria da molti anni,il nome di un uomo che ha portato la pesca a mosca in giro per l'Italia ed oltre,....
Digito su Google : Roberto Daveri e mi appare il suo sito http://www.daverifly.it/  dove lui ha generosamente messo a disposizione di chiunque libri,manuali,agende tutti accompagnati da magnifici dipinti ad olio che lui stesso realizza .....scarico tutto cio' che trovo e mi immergo subito nella lettura,divorando in 3 giorni tutti i suoi scritti....
Bellissimi !!,poi leggendo il titolo di uno dei suoi libri: dal Torbecchia al Collon mi si accende una spia d'allarme,.....Torbecchia e' un paesino a circa 1,5 km da casa mia,.....come mai l'ha rammentato in un suo libro ?....il Torbecchia e' anche un piccolissimo torrente ricco di fario ,ma non e' certo un posto conosciuto.....
Leggo allora nella sua biografia e scopro che  Roberto e' residente da alcuni anni sulle colline Pistoiesi....1+1 =2 .....abita proprio nei pressi di Torbecchia...per me e' un vero onore,...e' come per un tifoso di calcio scoprire che il proprio idolo abita vicino casa.........a me del calcio non importa nulla
ma della pesca si !
Indipendentemente da questo decido di scrivergli una mail per ringraziarlo delle sue pubblicazioni e lui mi risponde cordialmente ed inoltre si offre di aiutarmi per i miei primi lanci....
Non sto' nella pelle dalla gioia,pur avendo timore di disturbarlo ,non vedo l'ora che cio' possa accadere,ma per il brutto tempo di questi giorni alternato alle festivita' non ho potuto incontrarlo...
Non appena ci sara' tempo...compatibilmente coi suoi impegni,gli telefonero' .
Grazie di cuore Roberto



1 commento:

  1. Salutamelo-se posso-,grande Uomo Roberto,bellissimo il suo libro.

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